Si tratta di un window manager molto leggero, e largamente customizzabile, a differenza di kde e simili, esso mantiene un aspetto molto essenziale.
Per lanciare l'autoconfigurazione del menu di fluxbox, dare il comando:
fluxbox-generate_menu
Per configurare un immagine di sfondo nella sessione corrente dare il seguente comando:
fbsetbg /path/to/image.formato
Se invece lo voglio configurare in maniera tale che venga caricato ogni volta che si avvii la sessione grafica, occore editare il file
.fluxbox/init
e modificare la riga contentente: session.screen0.rootCommand: modificando:
session.screen0.rootCommand: fbsetbg -f ~/backgrounds/zimdib_dark.png
Dove ~/backgrounds/zimdib_dark.png e' il path all'immagine che si vuole configurare come sfondo.
Con Fluxbox è possibile impostare delle scorciatoie da tastiera per aprire programmi o cambiare workspace, modificando il file ~/.fluxbox/keys. Ad esempio, se siete nostalgici dell'Alt+Tab per passare da una finestra all'altra:
Mod1 Tab:NextWindow
Mod1 indica il tasto Alt, mentre NextWindow specifica di passare alla finestra successiva (PrevWindow fa il contrario).
Volete passare al workspace 1 tramite Alt+F1?
Mod1 F1 :Workspace 1
e la stessa cosa per gli altri 3 presenti.
Infine per eseguire un programma qualsiasi, come xchat, alla pressione di un tasto (per esempio il tasto 'x'):
Mod1 x :ExecCommand "xchat"
Ovviamente questa sintassi vale per qualsiasi comando del terminale, opzioni comprese.
Una comoda alternativa alla configurazione del menu è fbrun, piccola utility di fluxbox per avviare comandi senza scomodare ogni volta il terminale. Ad esempio potete fare in modo che si avvii premendo Alt+r (vedere sezione precedente per come configurare una scorciatoia da tastiera) così da poter avviare in poco tempo i vostri programmi senza ricorrere al menu.
Se volete editare manualmente il menu di Fluxbox, aprite con un editor qualsiasi il file ~/.fluxbox/menu e inserite come prima riga
[begin] (Fluxbox)
Per aggiungere voci al menu fluxbox editare ~/.fluxbox/menu:
[exec] (NomeDellaVoce) {comando} </path/icona.xpm>
In genere le icone delle applicazioni si trovano in /usr/share/pixmaps/. Non è un campo obbligatorio quindi può essere saltato o indicato con <>.
Per aggiungere dei sottomenu al menu di fluxbox, editare ~/.fluxbox/menu:
[submenu] (NomeDellaVoce) {}
[exec] (NomeDellaVoce) {comando} </path/icona.xpm>
...
[end]
Fluxbox inserisce nel proprio menu alcuni sottomenu e voci predefinite, come quello che permette di scegliere il tema o riavviare il DE. Per averli anche nel proprio menu personalizzato, inserite queste righe:
[config] (Configuration)
[submenu] (Styles) {}
[stylesdir] (/usr/share/fluxbox/styles)
[stylesdir] (~/.fluxbox/styles)
[end]
[workspaces] (Workspaces)
[reconfig] (Reconfigure)
[restart] (Restart)
[exit] (Exit)
Infine basta terminare il tutto con un [end] per considerare concluso il menu. Salvate il file e da adesso avrete il vostro nuovo menu attivo.